Cuore di maglia

 

Cuore di magliaEsiste un filo che lega il cuore di tantissime persone nel mondo, può essere di lana, cotone, seta e perfino banano, di tutti i colori dell’arcobaleno e qualcuno in più. Parlo delle knitter, gruppo di cui faccio parte da quando avevo pochi anni e che mi ha permesso di conoscere e confrontarmi con donne di tanti paesi diversi, che hanno in comune oltre alla passione per i ferri la generosità. Si perché il lavoro a maglia che si ama di più non è quello che fai per te stessa ma quello che doni. A questo proposito vi presento Cuore di Maglia con l’aiuto di un’amica Agnese Manuelli.

Ciao Agnese, vuoi spiegare a chi non è avvezzo al mondo della maglia cos’è “Cuore di Maglia” e il tuo ruolo nell’associazione?

Cuore di Maglia è una Onlus nata nel 2008 da un’idea di Laura Nani, la presidente. Il concept di base è quello di creare capi in maglieria fatti a mano per aiutare tutti i bambini, in particolare i prematuri ma anche quelli che vivono in famiglie in difficoltà. Ogni capo è confezionato dalle mani esperte e generose di volontarie sparse in tutto il paese, con filati di grande qualità come lana merinos, cachemire e cotone puro.
Io sono l’Ambasciatrice, cioè la responsabile per la regione Lazio e in particolare Roma. Nella capitale coordino insieme alla mia amica Marirosa gli incontri che teniamo per lavorare a maglia insieme alle volontarie (Knit Cafè) e le consegne nelle diverse strutture che sosteniamo.

Quante volontarie sono coinvolte nel progetto romano e nazionale?

I numeri sono alti. A Roma abbiamo un gruppo fisso di circa 30 persone, ma sono molte quelle che ruotano intorno a l’associazione. Ognuno fa quel che può. Non si hanno obblighi. Alcune di noi hanno poi dei sottogruppi, persone che non vengono ai Knit Café ma che lavorano e producono in modo continuativo. Ti faccio un esempio: A Prati c’è un condominio abitato da numerose nonne che non conosce tregua e sforna in continuazione capi per Cuore di Maglia. Oppure la palestra della nostra pediatra Marina, che tra un esercizio e l’altro parla di copertine…. Da non dimenticare i vari negozi che ci fanno da punto di raccolta, come le sorelle Nutarelli o il banco della lana del mercato Trionfale.

Quanti ospedali seguite a Roma e su tutto il territorio nazionale?

A Roma abbiamo 6 ospedali: Fatebenefratelli S. Pietro, l’Isola Tiberina, il S. Eugenio, il S. Camillo ed il Policlinico Gemelli. Ultimo entrato nel gruppo, di cui siamo molto fiere, il Bambin Gesù.
In Italia siamo arrivati a 55 Ospedali e alcuni Centri di Aiuto alla Vita che ricevono in modo assolutamente gratuito e volontario scarpine piccolissime e cappellini buffi, per scaldare i piccoli nati pre-termine, oltre a copertine e corredini per bambini nati in famiglie con problemi economici, tutto rigorosamente fatto a mano, in lana pura o cotone.

Diamo un po’ di numeri. Quanti prematuri nascono in percentuale nel nostro paese? Quanti capi all’anno produce “Cuore di Maglia”?

1 su 10 secondo fonti OMS. Non posso rispondere con precisione. Le Tin (terapia intensiva neonati) variano, dai 20 posti del S. Eugenio ai 60 del Gemelli, le consegne vengono effettuate periodicamente per coprire le loro diverse esigenze. Un ordine medio comprende 30 copertine, 60 cappellini di diverse misure, 10 golfini, coniglietti Doudou per tutti, per non parlare dei cappellini e scarpine rossi e bianchi del Natale a blocchi di 30 per tipo…. I micro body (minibody) cuciti a mano in stoffine leggere sono normalmente lasciati in dotazione al reparto. Le altre cose invece vengono donate ai genitori, al momento dell’uscita dei bimbi dall’ospedale.

Ci sono storie che finiscono bene, altre che finiscono male, ma voi siete sempre un faro di speranza, i genitori di questi bambini rimangono in contatto con l’associazione?

E’ vero, alcune volte le cose sono complicate. Ci è capitato di non poter effettuare consegne in reparto per un’emergenza dell’ultimo minuto. Anche in quel caso però eravamo consapevoli che quei genitori avrebbero apprezzato il nostro sostegno. Altre volte invece è successo di incontrare per due consegne consecutive la stessa mamma, a distanza di 3 mesi, ferma vicino a l’incubatrice la prima volta, con il bimbo in braccio quasi pronto per uscire la seconda, con il nostro cuoricino rosso appeso al lettino e riscaldato da una copertina a l’ultima moda, magari fatta l’uncinetto tunisino! Dobbiamo pensare che i prematuri oscillano come peso da 750 gr o meno ed escono quando raggiungono la maturità polmonare, intorno ai 2 Kg.
I genitori ci seguono sul Blog o su Facebook e ci aiutano donando gomitoli.

Chi lavora a maglia e vorrebbe partecipare a  questo progetto cosa deve fare?

Per le romane, basta iscriversi a Cuore di Maglia Roma su Fb per ricevere info sugli incontri dei Knit Cafè, oppure inviare una mail al mio indirizzo amanuelli-x@yahoo.it

Chi non lavora a maglia e vuole contribuire come può aiutarvi?

Chi non lavora a maglia può seguirci sul blog a questo indirizzo  dove è possibile effettuare donazioni come il 5×1000.

Cosa aspettate a prendere i ferri in mano?

 

 

 

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Quest'immagine è proprietà intellettuale di Stefania Casali.